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LAVORI PUBBLICI
02/08/2008

Appalti news n. 67/2008

01 - In tema di possibilità di presentare varianti in un appalto di servizi da affidare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sulla differenza fra le difformità progettuali capaci di stravolgere le linee guida del progetto base e invece semplici migliorie tecnologiche che la stazione appaltante può valutare positivamente, senza trasmodare nell’arbitrio, nell’esercizio della sua insindacabile discrezionalità.

La previsione esplicita della possibilità di presentare varianti in sede di offerta per gli appalti di servizi, è contemplata dall’art. 24, d.lgs. n. 157 del 1995 (applicabile ratione temporis), in parte qua riproduttivo della disciplina recata dalla direttiva 92/50/Ce (ed oggi generalizzata dall’art. 76 del codice dei contratti pubblici per qualsivoglia appalto); l’amministrazione deve indicare, in sede di redazione della lex specialis, se le varianti sono ammesse e, in caso affermativo, identificare i……

02 - In tema di tutela giurisdizionale degli interessi superindividuali o diffusi: si può affermare che l’interesse diffuso sussiste quando una pluralità di interessi, riferibili ad una intera categoria di soggetti, si neutralizza per capo ad una collettività determinata ed organizzata.?

Quali sono i requisiti che gli organismi collettivi devono possedere perché possano essere legittimati a ricorrere avverso provvedimenti lesivi dell’interesse collettivo di cui sono portatori.?

Si è giunti ad emancipare l’interesse legittimo dal carattere squisitamente individuale e personale, valorizzando, in quest’ottica, la previsione dell’art. 2 Cost. nella parte in cui dispone che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”……

03 - In tema di proroga e/o rinnovo di un contratto di appalto

In linea di principio, il rinnovo o la proroga, al di fuori dei casi contemplati dall'ordinamento, di un contratto d’appalto di servizi o di forniture stipulato da un’amministrazione pubblica da luogo a una figura di trattativa privata……

04 - Eliminazione della possibilità di provvedere al rinnovo dei contratti di appalto scaduti

All’eliminazione della possibilità di provvedere al rinnovo dei contratti di appalto scaduti, disposta con l’art.23 l. n.62/05, deve assegnarsi una valenza generale ed una portata preclusiva di opzioni ermeneutiche ed applicative di altre disposizioni dell’ordinamento che si risolvono, di fatto, nell’elusione del divieto di rinnovazione……

05 - In tema di violazione della previsione di cui all’art. 57, del D. lgs. 163/2006 (in precedenza l’art. 7, lett. f) D. lgs 157/1995) , in tema di procedura negoziata, disponendosi per il rinnovo contrattuale in assenza del presupposto richiesto di un pregresso progetto di base nell’ambito dell’esperita gara: avverso l’annullamento del rinnovo dei contratti scaduti, esiste un interesse strumentale in qualità di impresa operante nel settore a vedere bandita nuova gara pubblica per l’affidamento del servizio di ristorazione?

Poiché l’interesse fatto valere dalla società ricorrente, una volta esauritosi il servizio in controversia, giusta quanto previsto nel bando di gara originario, è quello a concorrere nuovamente, quale impresa operante nel settore, ad una nuova procedura pubblica……

06 - Qual è la distinzione tra proroga e rinnovo del contratto ? ad entrambi gli istituti si può applicare la clausola di revisione dei prezzi? È competente il giudice amministrativo?

Mentre la proroga del termine finale di un appalto pubblico sposta solo in avanti la scadenza conclusiva, posticipando il termine finale di efficacia del rapporto, il quale resta regolato dalla sua fonte originaria, il rinnovo del contratto comporta una nuova negoziazione con il medesimo soggetto, ossia un rinnovato esercizio dell'autonomia negoziale……

07 - In tema di diritto di un’impresa, una volta sanate le irregolarità riscontrare, di essere invitata ad una procedura ristretta di una Stazione appaltante munita di un proprio sistema di qualificazione degli imprenditori, fornitori e prestatori di servizi ai sensi dell’art. 232 comma 1, d.lgs. n. 163/2006, che funge da preselezione dei candidati alle gare da essa indette, per i quali l’iscrizione in tale sistema di qualificazione costituisce una condizione preliminare per essere destinatari dell’invito a partecipare

Stante la normativa di l’art. 232, co. 2, del d. dls. n. 163 del 2006 prevede che “gli enti che istituiscono o gestiscono un sistema di qualificazione provvedono affinché gli operatori economici possano chiedere in qualsiasi momento di essere qualificati”, nel caso in cui un’impresa non venga ammessa dalla Stazione Appaltante a far parte dell’elenco dei fornitori in ragione della presenza di unasituazione debitoria nei confronti dell’Agenzia delle Entrate……

08 - L’impugnazione del bando o dell’atto di esclusione diventa improcedibile nel caso di mancata impugnazione dell’aggiudicazione, in ragione del carattere inoppugnabile del provvedimento finale, attributivo dell’ utilitas all’aggiudicatario? Se i termini per il ricorso avverso l’aggiudicazione definitiva non sono ancora scaduti, che cosa succede?

E’ inammissibile il ricorso avverso la sola esclusione dalla gara, ovvero avverso la sola aggiudicazione provvisoria, in quanto si ritiene necessaria l’impugnativa autonoma dell’aggiudicazione definitiva, visto che quest’ultima non va considerata atto meramente confermativo o esecutivo, ma provvedimento che, anche quando recepisca i risultati dell’aggiudicazione provvisoria, comporta comunque una nuova ed autonoma valutazione……

09 - Dalla mancata impugnazione dell’aggiudicazione definitiva deve discendere l’improcedibilità del ricorso in primo grado

L’impugnazione dell’esclusione va estesa, con lo strumento dei motivi aggiunti, anche all’aggiudicazione, non solo quando questa risulti disposta uno actu con l’esclusione ma tutte le volte in cui essa intervenga e sia conosciuta prima della pronunzia sul relativo gravame: è solo questa infatti la via per garantire il soddisfacimento di quelle esigenze di speditezza…….

10 - E’ obbligatorio che dopo l’impugnato provvedimento di esclusione, un’impresa per far valere i propri diritti, debba anche impugnare l’avvenuta successiva aggiudicazione, altrimenti il proprio ricorso diventa improcedibile per carenza di interesse?

A fronte della mancata impugnazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva nessuna utilità potrebbe conseguire all’annullamento definitivo del provvedimento di esclusione: la giurisprudenza impone l’autonoma impugnativa dell’aggiudicazione definitiva anche rispetto alla stessa aggiudicazione provvisoria: l’aggiudicazione definitiva……

11 - In tema di valutazione di offerte anomale uguali ai fini del cd taglio delle ali e sulla richiesta di risarcimento del danno

In base all'articolo 86, I comma, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 (che riprende il testo dell'articolo 21, comma 1-bis, della legge 11 febbraio 1994, n. 109), "Nei contratti di cui al presente codice, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per……

12 - Esiste la giurisdizione del giudice amministrativo nei confronti di un ricorso proposto da una Compagnia di Assicurazioni avverso la richiesta di escussione di una polizza fideiussoria dovuta per l’esecuzione di opere di urbanizzazione primaria relative alle concessioni edilizie rilasciate per la costruzione di un capannone e di una casa di civile abitazione nel Comune di Alessandria, con liquidazione del premio commisurata alla durata del rapporto, fissato in tre anni dalla data di sottoscrizione.?

si può affermare che la validità della polizza è limitata al triennio successivo a quello di sottoiscrizione, pur in presenza di una clausola che sancisca l’ efficacia della garanzia fino al momento della liberazione del Contraente dagli oneri ed obblighi contrattuali, liberazione da comprovarsi con restituzione dell’originale della polizza con annotazione di svincolo o con dichiarazione rilasciata dal Comune che liberava la Società contraente da ogni responsabilità in ordine alla garanzia prestata.?

Viene confermata la giurisdizione del giudice amministrativo in quanto già la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo poteva rinvenirsi nell’art. 16 l.n. 10/1977 con riguardo al pagamento degli oneri di urbanizzazione per concessioni edilizie, sia riguardo al profilo dell’”an” dei suddetti oneri sia sotto il profilo della legittimità del procedimento relativo di riscossione anche mediante – come nella specie – ruolo esattoriale…….

13 - E’ corretta l’interpretazione secondo la quale l’art. 69, comma V, del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440 attribuisce, il potere di richiedere il fermo amministrativo da parte dell'Amministrazione dello Stato sulla base del presupposto oggettivo consistente nel fatto di vantare, nei confronti del privato, una ragione di credito.? Si può affermare che il provvedimento di fermo amministrativo adottato nei confronti di crediti già forniti di garanzia o per i quali sia possibile integrare le garanzie già prestate, sia illegittimo, in quanto privo del necessario presupposto costituito dal pericolo di soddisfazione del credito?

Il provvedimento di fermo conserva la sua legittimità solo nella misura che eccede l’importo della cauzione definitiva versata dalla società ricorrente questo in quanto, poiché nei……

14- Come deve comportarsi una Stazione Appaltante se viene comunicato da una Compagnia di Assicurazione la falsità di una cauzione provvisoria presentata da un concorrente? Può essere consentita una regolarizzazione ex post?

Poichè nella fatti-specie in esame non si pone un problema di violazione del princi-pio di segretezza delle offerte e/o di par condicio tra i concorrenti oppure di necessaria contestualità del giudizio comparativo, in quanto il criterio di aggiudicazione previsto per la gara in esame (massimo ribasso sull’importo a base di gara) è automatico, ogget-tivo e di natura vincolata e non comporta alcuna valutazione di-screzionale delle offerte come nel caso del criterio di aggiudica-zione dell’offerta economicamente vantaggiosa, e considerato che la Compagnia di Assicurazioni S.p.A. aveva precisato che la cauzione provvisoria, rilasciata da un’impresa partecipatane……

15- Nel caso in cui un bando di gara preveda con riferimento alle cauzioni provvisorie e definitive – che le “garanzie suddette dovranno essere prestate presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Roma, allegando all’offerta la relativa quietanza, ovvero mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa da produrre in originale, recante l’autenticazione notarile della firma apposta dal titolare o legale rappresentante della Ditta”, una tale imposizione deve essere considerata, a pena di esclusione?e’ legittima quindi l’esclusione dell’impresa che non ha allegato l’autentica notarile alla cauzione provvisoria?oppure In ogni caso, l’omessa autenticazione notarile della sottoscrizione della polizza fideiussoria rientra, nel novero delle mere irregolarità suscettibili di regolarizzazione: risultando operante alla fattispecie il disposto di cui all’art. 46 del D.Lgs. 163/2006.?

Va innanzi tutto escluso che la mancanza di autentica della sottoscrizione apposta in calce al documento comprovante la costituzione della cauzione provvisoria afferisca ai requisiti soggettivi del partecipante alla gara, ovvero sia suscettibile di incidere sullo svolgimento della procedura: piuttosto riguardando – esclusivamente – la certezza della riferibilità della polizza alla società emittente. Conseguentemente, siffatto adempimento……

16- E’ legittima l’esclusione di un’impresa che, volendosi avvalere del beneficio della riduzione della cauzione provvisoria al 50% , non allega alcune documento comprovante l’effettivo possesso della certificazione di qualità?

Poichè la lettera di invito (lex specialis della gara) prescriveva < a pena di esclusione, che le partecipanti producessero una cauzione provvisoria pari al 5% dell’importo a base di gara. L’ammontare della cauzione era ridotto della metà, cioè al 2,5%, nel caso in cui le imprese possedessero la certificazione del sistema di qualità UNI EN ISO 9000, ma in tal caso, a pena di esclusione, doveva essere allegata la certificazione di qualità o un’attestazione……

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