Torna alla homepageIniziativeQuesitiNewsFormazione OnlineChi siamoCome associarsiContattiLink
   

2224314 utenti hanno
visitato il sito di Acsel

 
LAVORI PUBBLICI
09/01/2007

La richiesta di autentica notarile della cauzione provvisoria

Fonte GEO'S a cura della Dott.ssa Sonia LAZZINI

E’ legittimo richiedere che la cauzione provvisoria sia accompagnata dall’autenticazione notarile della firma del funzionario fideiussore: anche l’allegato alla polizza deve essere autenticato. (Consiglio di Stato, n. 8265 emessa il 30 dicembre 2006 e pubblicata il 4 gennaio 2007)

Giurisprudenza correlata:

Risulta la legittimità dell’intervento di integrazione documentale disposto da una stazione appaltante per effetto dell’insufficienza delle attestazioni notarili relativi al possesso di pieni poteri di sottoscrizione in capo agli agenti sottoscrittori delle polizze, in quanto viene accertata la discrasia tra le previsione di bando (che imponevano di presentare una polizza fideiussoria corredata da apposita dichiarazione notarile che accertasse non solo l’identità della sottoscrittore della garanzia, ma anche l’esistenza in capo a questi dei necessari poteri di rappresentanza della società assicuratrice a rilasciare la tipologia di polizza richiesta) e le attestazioni notarili presentate dalla cinque ditte ammesse alla gara, contenenti dichiarazioni non del tutto univoche (Tar Campania, Napoli, n. 7587 del 28 settembre 2006)

È legittima la prescrizione della mera apposizione del sigillo notarile a congiunzione di tutti i fogli di cui una polizza fidejussoria sia composta: risulta legittima l’esclusione dell’impresa che non si adegua alle norme di gara non sussistendo alcuna discrezionalità dell’amministrazione alla richiesta di regolarizzazione della cauzione che costituisce indubbiamente requisito - prescritto per la partecipazione alla gara - indispensabile alla stazione appaltante ai fini del raggiungimento del necessario affidamento sulle capacità dei partecipanti (Tar Lazio, Roma, n. 2247 del 31 marzo 2006)

E’ legittima l’esclusione di una ditta la cui cauzione provvisoria risulta si accompagnata dalla dichiarazione del garante di aver i poteri di firma ma non risulta firmata dallo stesso: la produzione del documento di identità del sottoscrittore allegata ad una dichiarazione priva di sottoscrizione non può offrire alcuna garanzia legale in ordine alla provenienza della dichiarazione del soggetto che se ne assume autore (Tar Lazio, Roma, n. 6162 del 2005)

Download riservato agli associati: >> sentenze richiamate

Email
Password